Sclerosi multipla, esperti e medici a confronto

pubblicato dal Corriere Adriatico, giovedì 28 maggio

L’Aism celebra con una serie di iniziative la giornata mondiale dedicata alla patologia.

logo_aismPESARO – “Con la sclerosi multipla non si muore, ma senza assistenza non si vive”. Ricorda questa citazione la presidente della sezione provinciale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Anna Maria Di Pasquale, in occasione della giornata mondiale di sensibilizzazione, la prima, che si è celebrata ieri e che ha inaugurato una settimana di iniziative a livello nazionale e quindi anche locale. Una malattia cronica, invalidante e imprevedibile. Colpite più di 58mila persone, in prevalenza tra i 20-30 anni e donne in proporzione doppia rispetto agli uomini. Ciò che è stato fatto, molto, è nel campo della ricerca scientifica, studi che hanno permesso ad oggi di rallentarne il decorso e alleviarne i sintomi. Un’azione intrapresa con determinazione dall’Aism e dalla sua ormai decennale Fondazione. “Dal 1986 ad oggi – spiega ancora la presidente – abbiamo investito nei progetti di eccellenza dei giovani scienziati per un totale di 20 miliardi di vecchie lire e 13 milioni e mezzo di euro. Vale a dire che il 75% della ricerca lo abbiamo finanziato noi dell’Aism, non tramite fondi statali o altro, ma con soldi raccolti da eventi di piazza”. Un impegno che a Roma è stato ribadito ieri nel convegno alla Camera dei Deputati, con la consegna di un premio da parte di Rita Levi Montalcini ad un giovane ricercatore e l’annuncio che verrà inoltre inaugurato un complesso di appartamenti a Porretta Terme per “una vacanza autonoma senza barriere architettoniche”. A Pesaro, il tema sarà invece dibattuto venerdì dalle 14.30, grazie all’intervento di numerosi medici ed esperti, all’incontro locale “Convivendo con la sclerosi multipla”, presso l’Alexander Museum Palace Hotel.


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