“C’è un grande bisogno del ruolo della sinistra”

pubblicato dal Corriere Adriatico, venerdì 22 maggio

serrettiPESARO – Posta del contendere il feudo di Fossombrone. “Un atto di verità e non una polemica”, per il segretario provinciale Pdci, Alvaro Picinetti, che spiega il fallito tentativo di avvicinamento, con Rc, col quale “gli elementi di divisione del 1998 non hanno più motivo di esistere”. Amareggiato per non aver adempiuto al mandato congressuale del partito che invitava all’unità delle sinistre, “quello resta un obiettivo in cui non molliamo”. E chiarisce: “A Urbino, abbiamo dialogato con la parte più responsabile di Rc. Abbiamo presentato il nostro progetto di città e in coalizione subito condiviso. Lunedì ci sarà Diliberto. Per le provinciali invece, il Pdci non può non aspirare alla presenza in consiglio. E si sa che abbiamo bacini con più possibilità di altri, come Fossombrone. Con Rc non s’è trovata l’intesa. S’è fatto largo alle dinamiche localistiche, ma speriamo di eleggere un rappresentante ciascuno”. A lato, Marzio Serretti, nome indicato nel collegio e capogruppo uscente, confessa di essersi mostrato pronto a rinunciare a quel seggio (che proietterebbe un consenso del 20% circa come somma dei partiti) in cambio di altri 5 almeno, da cui far avanzare una propria pedina, ma nulla da fare. “C’è bisogno di un po’ più di sinistra – afferma Picinetti a più riprese nel discorso – si chiama centrosinistra ma è troppo sbilanciato al centro. Ma stiamo dentro questa coalizione come collocazione naturale e con capacità di progetto. Siamo un elemento di equilibrio tra l’arroganza dei numeri del Pd e le barriere troppo ideologiche di altri”.


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