“La nostra forza sono i giovani”

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 9 maggio

Rifondazione cambia: Savelli lascia l’eredità a Briglia. Sulla conferma della delega ai servizi sociali nessuno si sbilancia: “Abbiamo anche altre competenze”.

PESARO – Chi prima arriva meglio alloggia? Magari se lo augura, ma la corsa al voto la gioca tutta su un programma che punta alla centralità del pensiero sociale nel pubblico, ancor più in un periodo di crisi economica come l’attuale. Rifondazione Comunista, ieri, è stato il primo partito a consegnare agli uffici elettorali del Comune la lista dei propri candidati alla carica di consigliere comunale e, subito dopo, a presentarli alla città. “Tutti compagni militanti – ci tiene a ribadire il consigliere uscente Rito Briglia, capolista di questa nuova tornata – gente che in questo partito crede e ne esprime il futuro. Io ho 32 anni e altri 8 ne hanno meno di 30 e la nostra candidata più giovane è dell’aprile ’91. Un vero ricambio generazionale, che si affianca all’esperienza dei più anziani e che ha scelto di non riproporre dopo il secondo mandato l’assessore uscente Marco Savelli proprio perchè è giunto il momento di puntare su persone nuove”.
“Compagni di partito, non di viaggio” li saluta augurando buone cose Savelli, che tira bilanci sul proprio assessorato ai servizi sociali, precisando di sfuggita anche un “non io, ma i colleghi hanno deciso per un effettivo ricambio, come vuole il nostro statuto interno”. Lui e Briglia più volte ribadiscono un atteggiamento di autonomia, , spesso su modifiche di urbanistica, nei confronti della coalizione con cui ora si ripresentano (1 astenuto e 1 contrario sui 30 della commissione elettorale). Briglia pensa di ”aver portato alcune volte la maggioranza a riflettere”. Savelli, citando Marche Multiservizi, annuncia che il Pd dovrà a breve fare i conti con con la scadenza dei patti parasociali e si auspica che i compagni percorrano il solco da lui tracciato nel segno di “un lavoro tarato sulla dignità umana e sulla lotta alla solitudine”.
Riconfermata la poltrona ai servizi sociali, dunque? “Presto, per dirlo. Possiamo esprimerci in tanti campi – esordisce Briglia spalancando le opzioni – Intanto puntiamo ad avere almeno un consigliere, perchè quanto proponiamo crediamo che lo meriti”.
Il programma, quindi. Un secco no al secondo casello autostradale a Santa Veneranda, con rammarico per il rinvio del dibattito in consiglio al dopo-elezioni. Poi il cavallo di battaglia dell’aumento dei posti di riabilitazione intensiva al San Salvatore, che vide passare all’unanimità la mozione promossa dopo 1300 firme raccolte tra gente, con il plauso ai primi 6 posti aperti il 23 aprile come “solo una breccia”. Aperture domenicali dei negozi in controtendenza con l’uso anconetano che le raddoppia. La messa a norma delle scuole e l’abbattimento delle barriere architettoniche (“Magari promosso non solo da me, che ci vivo un conflitto s’interessi” scherza Briglia). E soprattutto servizi pubblici alla persona gratuiti a precari e indigenti.
Intanto continuano anche oggi le presentazioni della liste per amministrative e provinciali. Alle 11.30 l’Unione di Centro, presso la loro sede in via Cavallotti. Al medesimo orario, Ristorante Il Castiglione di Viale Trento, la lista civica Città in Comune. Alle 15.30 alla Sala Rossa, il Partito di Alternativa Comunista. E poi ancora, alle 10 con il Pdl Berlusconi per Giannotti alla sede elettorale di Viale della Vittoria. Infine alle 10.30 alla Sala Bei di Via Gramsci della lista Civica per Bresciani presidente. Alle 11, in sala giunta, il Partito Italia Centro.


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