Archive for 9 maggio 2009

“La nostra forza sono i giovani”

9 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 9 maggio

Rifondazione cambia: Savelli lascia l’eredità a Briglia. Sulla conferma della delega ai servizi sociali nessuno si sbilancia: “Abbiamo anche altre competenze”.

PESARO – Chi prima arriva meglio alloggia? Magari se lo augura, ma la corsa al voto la gioca tutta su un programma che punta alla centralità del pensiero sociale nel pubblico, ancor più in un periodo di crisi economica come l’attuale. Rifondazione Comunista, ieri, è stato il primo partito a consegnare agli uffici elettorali del Comune la lista dei propri candidati alla carica di consigliere comunale e, subito dopo, a presentarli alla città. “Tutti compagni militanti – ci tiene a ribadire il consigliere uscente Rito Briglia, capolista di questa nuova tornata – gente che in questo partito crede e ne esprime il futuro. Io ho 32 anni e altri 8 ne hanno meno di 30 e la nostra candidata più giovane è dell’aprile ’91. Un vero ricambio generazionale, che si affianca all’esperienza dei più anziani e che ha scelto di non riproporre dopo il secondo mandato l’assessore uscente Marco Savelli proprio perchè è giunto il momento di puntare su persone nuove”.
“Compagni di partito, non di viaggio” li saluta augurando buone cose Savelli, che tira bilanci sul proprio assessorato ai servizi sociali, precisando di sfuggita anche un “non io, ma i colleghi hanno deciso per un effettivo ricambio, come vuole il nostro statuto interno”. Lui e Briglia più volte ribadiscono un atteggiamento di autonomia, , spesso su modifiche di urbanistica, nei confronti della coalizione con cui ora si ripresentano (1 astenuto e 1 contrario sui 30 della commissione elettorale). Briglia pensa di ”aver portato alcune volte la maggioranza a riflettere”. Savelli, citando Marche Multiservizi, annuncia che il Pd dovrà a breve fare i conti con con la scadenza dei patti parasociali e si auspica che i compagni percorrano il solco da lui tracciato nel segno di “un lavoro tarato sulla dignità umana e sulla lotta alla solitudine”.
Riconfermata la poltrona ai servizi sociali, dunque? “Presto, per dirlo. Possiamo esprimerci in tanti campi – esordisce Briglia spalancando le opzioni – Intanto puntiamo ad avere almeno un consigliere, perchè quanto proponiamo crediamo che lo meriti”.
Il programma, quindi. Un secco no al secondo casello autostradale a Santa Veneranda, con rammarico per il rinvio del dibattito in consiglio al dopo-elezioni. Poi il cavallo di battaglia dell’aumento dei posti di riabilitazione intensiva al San Salvatore, che vide passare all’unanimità la mozione promossa dopo 1300 firme raccolte tra gente, con il plauso ai primi 6 posti aperti il 23 aprile come “solo una breccia”. Aperture domenicali dei negozi in controtendenza con l’uso anconetano che le raddoppia. La messa a norma delle scuole e l’abbattimento delle barriere architettoniche (“Magari promosso non solo da me, che ci vivo un conflitto s’interessi” scherza Briglia). E soprattutto servizi pubblici alla persona gratuiti a precari e indigenti.
Intanto continuano anche oggi le presentazioni della liste per amministrative e provinciali. Alle 11.30 l’Unione di Centro, presso la loro sede in via Cavallotti. Al medesimo orario, Ristorante Il Castiglione di Viale Trento, la lista civica Città in Comune. Alle 15.30 alla Sala Rossa, il Partito di Alternativa Comunista. E poi ancora, alle 10 con il Pdl Berlusconi per Giannotti alla sede elettorale di Viale della Vittoria. Infine alle 10.30 alla Sala Bei di Via Gramsci della lista Civica per Bresciani presidente. Alle 11, in sala giunta, il Partito Italia Centro.

“Adesso è ora di guardare avanti”

9 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 9 maggio

Drudi ottimista alla giornata dell’economia tace però sulla crisi con Confindustria. “Internazionalizzare non significa solo andare a fiere estere ma anche realizzarne sul proprio territorio”.

PESARO – Nell’obiettivo nazionale, disegnare la mappa dello sviluppo in Italia. In quello nostrano, l’appuntamento con andamenti e previsioni sull’economia locale. Si è svolta nella mattinata di ieri al quartiere fieristico di Campanara, la settima giornata dell’economia promossa in tutta la penisola dalle 103 Camere di Commercio di Unioncamere e dedicata al ruolo delle piccole e medie imprese in Europa.
“Per carattere e per esperienza – ha ribadito il presidente camerale di Pesaro-Urbino, Alberto Drudi – sono poco incline a piangermi addosso, ma nelle diverse crisi passate il nostro sistema economico ha sempre saputo reagire e venirne a capo più forte di prima. Sarà lo stesso, anche questa volta. Ci vorrà tempo, ma noi della provincia siamo gente tenace e laboriosa e ce la faremo. È arrivato il momento di guardare oltre”. Segnali di ripresa già per l’estate, lieve crescita dal 2010. Intanto, chiave di volta l’internazionalizzazione delle imprese, mentre torna il leif motive della seppur contestatissima Domo360, anche se il Presidente rifugge, sul palco quanto in platea, qualsiasi commento alla caustica questione Ente Fiera contro Confindustria, che ha intrapreso da giorni la strada del tribunale senza grandi vedute di riappacificazione. Con l’invito a non farsi male.
“La manifestazione di settembre contribuirà in modo importante alla fase di rilancio del distretto industriale provinciale – incalza – So benissimo che è difficile costruire il consenso, oggi che le divisioni sembrano diventate un’arte: uno dice A e l’altro è pronto a dire B per partito preso, e viceversa. Però non facciamoci del male, collaboriamo sulle iniziative proiettate a portare avanti risultati nel nostro territorio. Noi facciamo la nostra parte. Abbiamo risposto positivamente a tutte le richieste venute soprattutto dalle grandi imprese di finanziare iniziative all’estero, ma ora siamo noi ad aspettare risposte positive. Internazionalizzare non significa solo andare a fiere estere, ma anche farne sul territorio. Con 44mila imprese iscritte, abbiamo il dovere di organizzare iniziative che tutelino tutti, piccoli medi e grandi”. Previste dunque a Pesaro, 36 Paesi esteri tra cui i nuovi mercati di Africa, Russia e India, nel solco delle recenti perlustrazioni che in Giordania e Arabia Saudita, avrebbero portato a stringere accordi per portare alla mostra delegazioni di importanti operatori economici e l’opportunità di una fiera del mobile in febbraio a Jeddah. Mentre la Cciaa ricorda un impegno finanziario per i 2009 di oltre 4 milioni di euro.
Priorità ribadite in tutti gli interventi: allargare le maglie del credito, sostegno al lavoro con forme di tutela anche per microimprese e artigianato, innovazione e apertura all’internazionalizzazione, stimolando il turismo. Senza indietreggiare, reagire.

Indagine sulla recessione in 291 aziende

9 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 9 maggio

PESARO – Nell’occasione, presentata l’indagine sulla crisi economica in provincia, 291 imprese intervistate, dal professore Tonino Pencarelli della Facoltà di Economia di Urbino. Al tavolo dei relatori, anche il segretario provinciale Cisl Sauro Rossi, l’avvocatessa Paola Giuliani e il coordinatore Giuseppe Cinalli. Divisa a metà la risposta delle aziende locali alla crisi: da un lato, strategie difensive con il taglio dei costi, dall’altro, la riqualificazione, alla ricerca di nuovi mercati e strategie. Coerentemente con la storia provinciale, più della metà delle imprese del territorio sono individuali. Negativo (-202) il saldo di natalità-mortalità tra nuove imprese iscritte e cessazioni d’attività, per un mercato che raramente abbraccia il bacino internazionale. Aumentato il ricorso a cassa integrazione (+347% nel bimestre) e mobilità (+39% nel trimestre). Fatturato in diminuzione, con problemi di liquidità e indebitamenti, e blocco degli investimenti.

Questione Morbidelli. Un tavolo regionale

9 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 9 maggio

PESARO – Un tavolo regionale con l’assessore alle attività produttive Badiali, e un coordinamento tra parlamentari che solleciti il governo ad un altro tavolo, questa volta di respiro nazionale, presso il Ministero dello Sviluppo economico, per accompagnare la ristrutturazione del gruppo. Sono queste le offerte portate in dono alla proprietà della Scm Morbidelli dalle istituzioni locali che si erano riunite nella sede del municipio pesarese lunedì per scongiurare le concrete ricadute occupazionali ed economiche prospettate dal piano di riorganizzazione aziendale di recente messo in atto dal gruppo. Presente ad ogni incontro, l’onorevole Pd Massimo Vannucci, membro della Commissione Bilancio alla Camera, ha saputo sottolineare un punto di sicuro interesse per l’azienda. “Molto importante è il contatto creato con la Regione Marche, scelta dal governo per il coordinamento interregionale nell’ambito della domotica e che per questo riceverà opportuni finanziamenti e opportunità di ricerca per la differenziazione di prodotto”.