Archive for 8 maggio 2009

Guerra alla zanzara tigre

8 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, venerdì 8 maggio

La disinfestazione affidata all’Aspes: 80 mila euro per intervenire

PESARO – “L’Aspes in questa lotta alla zanzara tigre – rassicura l’assessore all’ambiente Gloriana Gambini – è il nostro braccio armato”. E’ previsto per la prossima settimana l’avvio della campagna di disinfestazione contro il fastidioso insetto, che da quest’anno va in appalto all’azienda partecipata del Comune. In questo budget più generico, la spesa specifica risulterà approssimativamente quella dello scorso anno, che si aggirava attorno agli 80mila euro. Novità tra le più gradite alla cittadinanza, sarà invece probabilmente la distribuzione gratuita di 3000 scatoline di disinfestante biologico ad uso privato che ciascuno potrà ritirare, dietro la semplice compilazione di un coupon di prelievo con i propri dati, non solo allo Sportello Informa Servizi di Largo Mamiani, bensì in tutte le farmacie comunali. Ciascuna di queste scatole di Vectobact, questo il nome commerciale del prodotto (Bacillus thuringiensis israelensis), conterrà una decina di tavolette, del tutto innocue per la flora e per l’uomo, con cui andranno trattati i tombini e tutti i recipienti dove può raccogliersi acqua piovana. Unico inconveniente, la costanza: per mantenerne l’efficacia, l’operazione andrebbe ripetuta settimanalmente.
Dal canto suo, per mezzo di Aspes, l’amministrazione comunale interverrà con un più massiccio trattamento antilarvale, questa volta chimico tramite Diflubenzulon, secondo un calendario che da maggio ad ottobre impegnerà tutte le zone critiche della città. Prima tappa il centro storico, poi a raggiera il circondario. Qualora ciò non sia sufficiente, si passerà al debellamento delle zanzare, con adulticidi al piretro sintetico. Chiunque potrà monitorare gli interventi nell’area di proprio interesse sul sito pesaroambiente.it
Importantissima, prima di questo, è però la vigilanza dei cittadini: il 70% del problema è in aree private, solo il 30% nelle pubbliche. Per questo restano attivi lo sportello di Largo Mamiani e il telefono 0721.387884 per segnalazioni e richieste di sopralluogo. Ma la “caccia alla tigre”, ovvio parte dalle cose piccole: dall’eliminare le acque stagnanti al metter pesciolini rossi nelle vasche. Tra le azioni più radicali, anche la conservazione della biodiversità, con la reintroduzione di specie scaccia-insetti, come pipistrelli e rane, in collaborazione con Lipu ed Ente Parco del San Bartolo. Tutti sono chiamati a fare la propria parte.
Fondi regionali di 120mila euro per la sensibilizzazione e anche l’Asur e l’Istituto di Zooprofilassi coinvolti in un progetto di fattibilità del Ministero della Salute, che prevede entro il 2010 un piano di sorveglianza nazionale secondo dati oggi rilevati dal monitoraggio provinciale. Per questo sono state disseminate 330 ovitrappole nei 30 comuni del territorio.

Una task force contro l’emergenza

8 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, venerdì 8 maggio

PESARO – Innanzitutto prevenzione, ma qualora qualcosa vada storto, e malauguratamente qualcuno si infetti, è pronta una vera e propria task-force in grado di intervenire tempestivamente per evitare il dilagarsi dell’epidemia. L’azione straordinaria prevede adulticidi irradiati entro le 24 ore e per 3 giorni consecutivi, casa per casa, in tutta l’area circoscritta di 300 metri attorno all’abitazione di chi è stato infettato. Per fortuna, lo scorso anno gli unici due casi sospetti in zona si rivelarono un falso pericolo. E’ però opportuno ribadire come la malattia non si presenti in forma grave, simile ad una banale influenza, con qualche acciacco e dolore articolare un po’ più accentuato. Specifici anticorpi per riconoscerla aiuteranno in ogni caso i medici di base già allertati.

Festa della polizia. Giornata di solidarietà

8 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, venerdì 8 maggio

Tante iniziative e c’è il nuovo questore

PESARO – Nemmeno un brindisi, è il motto con cui il vicario della Questura, Girolamo Lanzellotto, ha dato l’annuncio della Festa provinciale per il 157esimo anniversario della fondazione della Polizia, che si terrà sabato alle 11 al Teatro Rossini, gratuitamente concesso dal Comune. “Partiremo noi dando il buon esempio e certo le altre forze dell’ordine ci seguiranno – ha anticipato – In rispetto della crisi economica e del terremoto, quanto risparmiato evitando il buffet conclusivo, sarà devoluto alla bimba di 7 anni di Mario Grassi, collega di Frontone deceduto a 35 anni per un infarto”. Le celebrazioni avverranno all’insegna del monito “C’è più sicurezza insieme”, inneggiando senso civico e spirito di collaborazione. Alle 10 sarà inaugurata in Sala Laurana una mostra storica. Alle 10.30, messa per i defunti alla Chiesa di San Giuseppe, ove è esposta la raffigurazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia. Sabato alle 9.30, una breve cerimonia in forma privata, con la deposizione di una corona al sacrario dei caduti, introdurrà al Teatro Rossini. In Piazzale Lazzarini stazioneranno per l’occasione 4 motociclette e 2 automobili di Volanti e Stradale; 4 i banchetti informativi di Scientifica, Stradale, Postale e dell’Ufficio Minori che distribuirà gadget ai più piccoli.
Nel corso della cerimonia, il nuovo Questore Italo D’Angelo pronuncerà il suo discorso inaugurale, cui farà seguire la premiazione dei predecessori.
I premiati riceveranno una serigrafia di Lorenzo Sguanci. Oltre a loro, per i colleghi pensionati, festeggiati Carlo Alberto Di Giurmi e Giuseppe D’Orso. Previsto uno speciale annullo filatelico per il centenario di Giovanni Palatucci, questore di Fiume ucciso dai nazisti a Dachau. Il 28 prevista l’emissione di un francobollo commemorativo.

Botte alla compagna, arrestato

8 maggio 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, venerdì 8 maggio

Preso dopo una lunga caccia: tormentava la donna da anni

PESARO – È in attesa del processo per direttissima l’operaio albanese di 46 anni, tratto in arresto a Montecchio dai Carabinieri. Spiega il capitano Conti che si tratta di un altro caso di stalking. L’uomo, separato e con recenti problemi di giustizia, intratteneva da 4 anni una relazione, piuttosto burrascosa e segnata da maltrattamenti fisici e psicologici, con un’operaia ucraina di 38 anni, anche lei con un matrimonio alle spalle e due figli da mantenere. Dopo aver cercato di scappare, l’operaio, trovatosi circondato in un parcheggio di un centro commerciale, non ha potuto far altro che arrendersi davanti agli uomini dell’Arma, ma non davanti all’evidenza. Violenze, minacce e vessazioni all’interno della (ex) coppia non erano invece nuove al Comandante della Stazione di Montecchio, ove alcune timide segnalazioni iniziali erano in passato sfociate in un paio di denunce per maltrattamento. Infine l’epilogo, nella tarda serata di mercoledì, con l’uomo che arriva all’ennesima aggressione verbale, con botte e minacce con coltelli e bottiglie, a lei e al suo figlio 19enne, che abitava in casa con loro. Dopo esser riuscito a disarmare l’aggressore, che aveva ferito la madre ad una mano con un fendente, il ragazzo ha chiamato i soccorsi, evitando il peggio.