Secondo la difesa indagini incomplete

pubblicato dal Corriere Adriatico, giovedì 23 aprile

URBINO – “Le indagini sono state incomplete e alcuni aspetti non sono stati approfonditi”, commentava già prima del verdetto l’avvocato Brunelli. Resta il fatto che proprio la celerità di un processo richiesto con il rito abbreviato, ha forse evitato a Ghisco l’ergastolo. Per Ambrosini, “a Ghisco vennero fatte presentare le dimissioni a seguito di una serie di illeciti da lui compiuti e di cui il Capponi era venuto a conoscenza”. Tra questi una Mitsubishi da 40mila euro ai tempi rubata al defunto è costata al moldavo la “recidiva infraquinquennale per reati contro il patrimonio”. A suo carico nel processo i capi d’accusa per furto, omicidio e occultamento di cadavere.


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