Uno sponsor da 100 mila euro

pubblicato dal Corriere Adriatico, mercoledì 22 aprile

L’accordo: Bcc partner del Comune in tutte le iniziative turistiche.

Se quando piove s’impreca al Governo ladro, quando piovono soldi non resta che ringraziare il benefattore. E l’amministrazione Ceriscioli, prima di uscire di scena con la promessa di tornarvi immantinente, ne ha trovato uno ben generoso. Così il nuovo consiglio direttivo della Banca di Pesaro prende in mano una delibera del vecchio Cda sostituito a giorni e il Comune di Pesaro incassa una cifra tonda tonda di 100 mila euro di sponsorizzazione con un accordo annuale per le proprie attività di promozione. Una eredità che il sindaco di fine mandato, non intende caritatevolmente lasciare ad altri. “Visto che noi succederemo a noi stessi, saremo sempre noi a fruirne – rileva con sorriso fiero Ceriscioli – Non tutte le amministrazioni riescono a prendere sponsorizzazioni così importanti, bisogna esserne capaci”.
Dopo “Crescia e ov tost” per Pasqua e da giovedì “Paesi e Sapori”, il logo della Banca di Pesaro e dunque il suo contributo alla massima diffusione pubblicitaria delle iniziative comunali diventeranno “un affiancamento organico e non più una collaborazione a spot”, parola di sindaco. Tutto questo grazie ad un bando che, spiega l’assessore alle attività produttive e al turismo Luca Pieri, è uscito in gennaio, aperto a tutti, non solo ad istituti di credito ma anche a ditte private, con i termini di richiesta per la sponsorizzazione. Nessuno ha fatto a gara per le elargizioni, unico partecipante la Bcc Pesaro. Per Pieri, “la piccola e media impresa è l’ossatura della nostra zona. Attraverso una forte azione di promozione e accoglienza, e la comunicazione delle manifestazioni rivolte alle attività economiche locali, l’intervento ricadrà di certo sui principali utenti della banca stessa: cittadini, artigiani, commercianti, operatori alberghieri e ristoratori”.
Alla sua prima uscita pubblica per la stretta di mano che segue alla sigla sull’accordo scritto, che avrà validità da qui ad un anno, il neo-eletto presidente della Bcc Pesaro, il dottor commercialista Massimo Tonucci, che con tutta sincerità, infatti ovviamente spera “di recuperare l’uscita per questa azione di visibilità con l’apertura di nuovi conti”. E illustra, nuovamente, la mission della Banca di Credito Cooperativo che da lunedì è chiamato a presiedere, succedendo a Mario Del Prete. “Siamo l’unica banca locale a difendere e incentivare il radicamento sul territorio con massima trasparenza e continuità d’azione, dati gli ottimi risultati raggiunti già nel passato”. E anche per quanto riguarda gli impegni futuri, questi si collocheranno nel segno della tradizione. “Resteremo vicini allo sport pesarese e a breve doneremo un ecocardiografo trasportabile al San Salvatore”.
Delle dispute di squisito gusto politico, sollevate dal presidente uscente Mario Del Prete, che lamentava una sua esclusione ad opera di Ceriscioli&co. alla presidenza del vecchio Cda nei fatti riconfermato, il nuovo presidente Bcc Pesaro Tonucci, dando prova di buon gusto, preferisce non commentare, rifuggendo ogni strumentale polemica. “Rappresento un istituto di credito e debbo salvaguardarne il buon nome”.


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