Manca il movente per il delitto

pubblicato dal Corriere Adriatico, mercoledì 22 aprile

URBINO – Alla luce delle evidenze processuali, i colpi inferti non sarebbero stati direttamente causa di morte per Capponi, deceduto invece, per asfissia nei 40 minuti del trasbordo. Su questo e sulla mancanza di movente, fa perno la difesa di Ghisco per rigettare le aggravanti. Madre e sorella a Urbino, il moldavo è descritto dal legale come “radicato, incensurato, salvo furtarelli”.


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