Il Comune apre il Ferrhotel

pubblicato dal Corriere Adriatico, lunedì 20 aprile

Ci sono ancora stanze vuote a disposizione di un mondo molto importante per la vita dei cittadini. Nell’ex albergo per i ferrovieri inaugurata la casa del volontariato.

Ferrhotel, da albergo dei ferrovieri a casa delle associazioni di volontariato pesaresi. È stata inaugurata sabato pomeriggio all’imbrunire, la palazzina situata tra la stazione ferroviaria e delle autocorriere e il Parco Miralfiore, proprio all’ingresso del parcheggio sotto il cavalcaferrovia, con l’ingresso della prima trentina di associazioni locali. L’assessore al patrimonio, nonché ai rapporti con le parti sociali, Sabrina Pecchia, e il sindaco Ceriscioli, ad uno dei suoi ultimissimi tagli del nastro prima del silenzio pre-elettorale che incomberà dal 23 del mese, hanno presenziato alla cerimonia di apertura dello stabile, seguita da un breve rinfresco e dall’apposizione di una targa donata e realizzata per l’occasione dai ragazzi della scuola di viale Trieste, che proprio recita “Casa delle Associazioni – Ferrhotel”, non dimentica del suo primigenio uso.
“Tutte le associazioni che hanno avanzato richiesta di una sede sociale – illustra l’opera Sabrina Pecchia – hanno avuto qui una risposta. Ma l’abbiamo vista lunga, lasciando alcune stanze ancora vuote a disposizione, e siamo così ancora pronti ad accogliere altre associazioni che potrebbero aggiungersi in seguito. Il mondo dell’associazionismo e del volontariato ha trovato qui una struttura di riferimento e di visibilità per mettere a frutto tutte le possibili sinergie che possono derivare loro dalle opportunità di comune conoscenza e di collaborazione, magari per cominciare anche nuovi percorsi ed esperienze”.
L’immobile, che occupa una superficie all’incirca di 700 metri quadri, era di proprietà delle Ferrovie Italiane ed è stato acquistato dall’amministrazione comunale alcuni anni fa, riferisce l’assessore, “ad un prezzo davvero favorevole di circa 360mila euro”, già con l’intenzione di predisporlo a questa destinazione d’uso per dare una risposta alle esigenze più volte avanzate dalle associazioni.
“La struttura era conservata in buono stato – garantisce Sabrina Pecchia – per cui al Comune non sono rimasti che gli oneri per la messa a norma degli impianti e l’adeguamento alle normative previste in tema di sicurezza, prima di passare a rendere effettivo il suo utilizzo da questo taglio del nastro in avanti. A breve, pensiamo inoltre di apportare una copertura del tetto con pannelli fotovoltaici”.
Potranno avvalersi di una sede al Ferrhotel, le associazioni non a scopo di lucro che perseguano fini di utilità sociale, “senza preclusioni per quelle sportive e culturali”, allarga gli orizzonti l’assessore, che rivela gli oneri a carico dei fruitori ammessi. “Al Ferrhotel – spiega – c’è una sala riunioni comune e sono disponibili una ventina di stanze, tutte dotate di servizi autonomi e le associazioni avranno a disposizione una stanza con bagno alla cifra simbolica di 40 euro al mese”.
In quello che in precedenza veniva adibito ad alloggio del custode dell’albergo dei ferrovieri, si trasferirà infine il Centro Servizi del Volontariato, che lascerà la vecchia ubicazione di Via Forlanini.


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