Archive for 18 aprile 2009

Morbidelli in sciopero, da lunedì posti di lavoro più che dimezzati

18 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 18 aprile

Corteo e incontro con i politici: “Le istituzioni devono intervenire”

PESARO – “Puntiamo il dito su chi sta gestendo la situazione a livello locale, non di gruppo Scm. Chiediamo che il direttore dello stabilimento, Massimo Della Fornace, e quello di produzione, Danilo Bartolini, pongano attenzione alle nostre condizioni. Eravamo un albergo a 5 stelle e nel giro di 5 anni siamo diventati peggio di un ostello. Chi di noi ancora lavora, lo fa nel degrado più totale di riscaldamenti a fungo, manco fossimo un open-bar, e bagni indecenti. Per non parlare di sicurezza”. Fa i nomi altrui e subito il suo, Nazario Boni, sindacalista della Rsu Morbidelli che ieri ha manifestato con i suoi compagni per le vie del centro cittadino fino al presidio sotto Confindustria, raccogliendo in consiglio comunale la dovuta attenzione delle istituzioni. “Il piano di ristrutturazione aziendale è in essere. Per i tre siti di Pesaro, Rimini e Tiene si parla di 900 esuberi, certo non tutti frutto della crisi in atto: 400 strutturali e gli altri 500 congiunturali”. A parlare di numeri, non si vedono le facce dei familiari che da quei salari dipendono. Come quando si accenna alla sicurezza sul lavoro, non si riesce a credere a “tentativi di autogestione, perché oramai siamo tutta gente esperta” con bastoni su carroponti e basamenti su cui pesano quintali. Che, se disgrazia vuole succeda qualcosa, la colpa è quasi sempre del lavoratore poco attento che non rispetta le norme. Allora non resta che guardare una coppia di passanti che tende la mano e augura buona fortuna a uomini forti che innalzano striscioni “Noi vogliamo lavorare, Monetini (l’amministratore delegato n.d.r.) non vuole” o “Morbidelli, patrimonio di Pesaro sarà portata a Rimini?”, sperando che l’avranno. Circa 315 persone in busta paga su Pesaro ad oggi, da lunedì non saranno che una metà: 100 in produzione, 40 negli uffici. Una ventina, gli amministrativi già spostati su Rimini. Le attività si stanno muovendo su Villa Verucchio. Lo stabilimento di Pesaro riferiscono che si stia quasi svuotando di senso, da sede progettuale e di assistenza ai clienti, a mero assemblaggio. “Restano le macchine da linea di alto livello per le grandi ditte – spiegano – ma inizialmente avremmo dovuto tenere anche le macchine di fascia bassa di qualità per gli artigiani. C’è il sentore che i terreni della Scm di Rimini Nord siano stati dati in costruzione per l’accentramento della produzione”.
Per questo, il segretario provinciale Fiom Cgil Orazi, invocando un tavolo di coordinamento con Rimini, incalza sul ruolo di leader della meccanica pesarese e riminese: “due locomotive che se rallentano, e lo stanno facendo, peggiorano l’intero indotto”. Sollecitato a dar man forte a queste eccellenze anche il governo. Per l’onorevole Vannucci, “la lotta dei lavoratori Morbidelli è una battaglia di generosità che guarda al futuro”.

Tutte le promesse degli onorevoli

18 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 18 aprile

PESARO – Tagli e declassamento che sanno di prossima chiusura. Risposta aziendale. Giovedì, a sciopero proclamato, la comunicazione di 90 lavoratori passati a zero ore. Risposta istituzionale. Per il sindaco Ceriscioli, “saremo al vostro fianco, alleati nella vostra battaglia”. Per il presidente alla Provincia Ucchielli: “Ci opporremo al ridimensionamento. Pensiamo ad un’azione forte e congiunta che induca l’azienda a tornare sui suoi passi”. Per l’assessore regionale Mezzolani, “le istituzioni saranno in prima linea per salvaguardare una tradizione di solidarietà tra imprenditori e lavoratori tipica delle Marche e che va salvata per evitare ricadute pericolose per tutti”. Per l’onorevole Vannucci, “in questa guerra tra poveri, buono l’appello all’unità per la salvaguardia dell’eccellenza metalmeccanica”. Risposta dei lavoratori. Una partecipazione agli scioperi riferita su medie di 280 lavoratori su 315. Una coesione che sembra al momento non intaccata dal clima d’ansia di una cassa integrazione comunicata di 15 giorni in 15 giorni.

Ceriscioli si congeda col botto

18 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 18 aprile

Notte bianca e mercato notturno, lavori al mare e nuovi parcheggi.

PESARO – “Stradomenica” riuscitissima, centro “strapieno” per Pasqua e “straordinario” San Decenzio. Bando ai toni dimessi, si sfogano le parole in vista del silenzio pre-elettorale imposto ai candidati da giovedì e il sindaco si appresta a lasciare il suo incarico, con la speranza di ritornarvi, come per effetto di una porta girevole. Quella dei grandi centri commerciali che cita ad esempio di magistrale organizzazione, nella convinzione che “gli esercizi commerciali del centro debbano coordinare le aperture, evitare la serranda abbassata del lunedì mattina e guardare ai vicini di Cattolica, a Pasqua tutti aperti”. Allora man forte dell’assessore al turismo e alle attività produttive Luca Pieri, deus-ex-machina della Stradomenica che col passar del tempo raccoglie sempre più proseliti per domenica: i negozi di via Cavour alla Festa di Primavera e l’apertura del Museo della Marineria e della Biblioteca Oliveriana, mattina e pomeriggio, dopo il pienone scorso. “Il 25 aprile – annuncia – aperti tutti i negozi del centro e del mare”.
Centro e San Decenzio
Il 23 maggio, prima “inaugurazione”, torneo di basket. Poi, test notturno con metà delle 340 bancarelle del mercato settimanale, per la Notte Bianca del 20 giugno.
“È la prima volta – per Pieri – che una giunta inizia e porta a conclusione un così importante progetto, senza eredità da prendere o lasciare.”
Verve del sindaco: “Bettini può star sereno che in campagna elettorale non potremo tagliare il nastro, torneremo dopo l’estate a farlo”.
Buoni risultati per la navetta, 100 posti auto vicino al sottopasso asfaltati in settimana, il consigliere Balestrini proporrà un odg per ricavare altri 300 parcheggi dalla rivendita di materiale edile affianco al cimitero, disposta a spostarsi.
Mare lato ponente
Pronto il progetto esecutivo per la pavimentazione in legno e il project financing di Pesaro Parcheggi, ma i lavori, per non recar danno ai bagnanti, slittano a dopo l’estate.
Mentre i bagnini si stanno organizzando con barriere antisabbia trasparenti che non coprano la visuale al mare.
Campagna elettorale
Oggi si presenta Maurizio Sebastiani come candidato a sindaco di una lista civica. Ceriscioli risponde a Marzi, che lo sostiene: “se Vivi Pesaro preoccupa, è un buon segno”, mentre “l’apertura a Liberi per Pesaro toglie frecce all’arco di chi voleva giocare una partita sul piano dell’antipolitica”.
Al momento sarebbero 28 i candidati in lista per “Vivi Pesaro”. Né smentita né confermata la candidatura dell’ex socialista Mauro Mosconi, per Roberto Giannotti “improponibile”.

Il rilancio dell’attività giovanile

18 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 18 aprile

Il Circolo Nautico ha portato nelle scuole la cultura del mare

Si passa in acqua il testimone della cultura del mare alle giovani generazioni. Così, per l’assessore alle politiche giovanili e sport, Maria Pia Gennari, “È uno straordinario privilegio vivere in una città di mare e questa ricchezza va trasferita ai bambini, grazie alla sostanziale passione ed esperienza del Club Nautico di Pesaro”.
Un rilancio dell’attività velica giovanile con cui il Club chiude, in questo 2009, un triennio davvero importante. Saranno in 12 gli allievi tra i 6 e i 14 anni, a cimentarsi nelle gare agonistiche: 8 sugli “Optimist” e 4 sulle “Open Bic”.
Per il direttore sportivo Edo Lisotti, il progetto Lamar, che si concluderà con un concorso, ha portato nelle scuole la cultura del mare attraverso un duplice filone: quello legato alla conoscenza dell’ambiente, curato dall’istruttore Bruno Tamburini, e quello legato invece all’espressione scritta, seguito dalla dottoressa Federica Giampieretti.
Resta il sogno, che sembra prossimo a realizzarsi, di avere a disposizione un’area a Baia Flaminia dove poter continuare l’esperienza con i 320 bambini visitati nelle scuole e tesserati gratuitamente. “Vorremmo portarli in mare senza uscire dal porto, che d’estate è trafficato e comporta dei pericoli” spiega la presidente Anna Renzoni. A disposizione: 2 gommoni, 10 Optimist, 4 Bic e 3 istruttori qualificati.