In regalo un laboratorio d’informatica

pubblicato dal Corriere Adriatico, giovedì 2 aprile

La Fondazione ha donato tutte le attrezzature necessarie al centro diurno di salute mentale di via Redipuglia.

PESARO – “Mi insegnerete voi ad usare il computer e navigare in internet”. È affabile il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Gianfranco Sabbatini, nel rivolgersi agli ospiti del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale, al Parco della Pace. La Fondazione ieri ha donato le attrezzature per un’aula informatica: 4 postazioni fisse e due portatili, oltre a stampanti e l’utilizzo del web per aprirsi al mondo ed entrare in rete con gli altri.
Per il direttore della Zona1, Gianni Genga, “un’occasione importante”. Per Sabbatini, che ha ricordato i recenti interventi in favore del San Salvatore, “un atto dovuto, che ci rende lieti di esser utili”. Per il sindaco Ceriscioli, per cui appunto “non c’è giorno che non sia da ringraziare la Fondazione”, un modo “per aggiornarsi al vivere odierno, dove internet è entrata nel quotidiano di ciascuno, con piene opportunità di produzione e relazione”.
Dopo una prima alfabetizzazione informatica, con alcuni che già hanno comperato un pc per casa propria, forse verrà prodotto un giornalino. Quel che è certa è l’intenzione: “contaminare il fuori e spendersi in eventi normali”, spiegano gli operatori socio-sanitari. Così il responsabile, lo psichiatra Massimo Mazini, ammette che “qui in parte la medicina ha fallito e ora puntiamo sulla parte sana e creativa per il recupero: Una creatività che spesso incontra la malattia, come in Rossini. Una malattia e una sanità che viaggiano assieme in ciascuno di noi”. In via Redipuglia, l’adesione alla struttura semi-residenziale è volontaria e gratuita e segue uno specifico piano medico che integra il trattamento farmacologico con l’attività terapeutica e riabilitativa, anche attraverso la terapia occupazionale in due avviati laboratori, di ricamo e floricoltura.


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