Archive for 1 aprile 2009

Il consorzio del risparmio

1 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, mercoledì 1 aprile

“Siamo una associazione in cui contano i diretti benefici che riusciamo a procurare alle imprese”. Confindustria vende energia e assicura economie dal 6 all’11 per cento.

PESARO – Un conto energia con risparmi in bolletta fino al 10% e la metà del mercato aziendale provinciale (il 12,5% regionale). Il Consorzio Energia di Confindustria unico in Italia con Milano e Ravenna, si affaccia come broker al mercato dell’energia elettrica con un intento chiaro che la porta a battersi con forza, o piuttosto quasi con elegante noncuranza, nei confronti dei competitor. “Siamo una associazione in cui, al di là del senso di appartenenza, contano i diretti benefici economici che riusciamo a procurare alle imprese nostre associate”. Non utili, ma vantaggi, spiega in pratica il presidente Andrea Ugolini, che già solo con la sua Pica registra 20 milioni di Kw/ora.
La mossa, che al momento ha tutte le carte in regola per sembrare vincente, viene riassunta dal responsabile del Consorzio, Andrea Baroni, che ha affidato il suo stesso contratto abitativo alla fatturazione a fine mese con bollette marchiate “Confindustria PU Energia”. “Siamo nati nel 2000 per i grandi consumatori, poi nel 2004 si è liberalizzato il mercato dell’energia elettrica, così, dall’estate 2008 ci siamo impegnati per acquistare direttamente energia dai produttori (come Edison, Energit ed Exergia), alla borsa elettrica o sul mercato estero. Saltando l’intermediazione di società ed agenti di vendita, diventiamo grossisti a tutto vantaggio dei soci”. Ora il Consorzio conta 290 stabilimenti, che segue anche dal punto di vista della “efficienza energetica”, monitorando criticità e inefficienze con sistemi di telelettura gratuita dei consumi. “Per non chiamare 15 taxi per 12 amici”, esemplifica Baroni, accennando anche all’ambiente e richiamando “i mercoledì dell’energia”, a Palazzo Ciacchi, dalle 16.30 con Raul Ruggeri. Un negoziato per 70 milioni di euro, con acquisto cache tramite una fideiussione che è sommatoria di quelle consortili, e ancor più grandi ambizioni. Prioritaria l’estensione del bacino di utenza. Siglato l’accordo con Ascoli e Fermo, dialogo con Ancona e Macerata, attenzione a Perugia e Terni e, rivela il direttore Salvatore Giordano, “una legittima aspirazione a tutto il CentroNord”. Mentre addirittura il gruppo Ferretti pare comperi qui l’energia per i suoi stabilimenti in tutta Italia. Ma la partita è aperta, in un futuro chissà quanto prossimo, anche al tavolo degli utenti privati, dai dipendenti d’azienda a tutte le famiglie pesaresi, con tanto di sportello al pubblico già ipotizzato su via Cattaneo, e l’idea vicina di un Consorzio Metano.

I dati sulla mobilità

1 aprile 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, mercoledì 1 aprile

PESARO – Il presidente Confindustria, Ugolini, ha riferito dell’acquisto consortile di 500 milioni Kwh di energia, ma anche i dati del Centro Studi sugli ultimi mesi. “Sarà un agosto buio, ma per l’estate 2010 saremo fuori dal tunnel”, la previsione. Il direttore Giordano ha dunque indicato i numeri provinciali di cassa integrazione e mobilità. Quest’ultima è scesa da 377 unità di gennaio a 283 in febbraio; mentre la Cig ordinaria autorizzata è 126.885 ore, straordinaria 106.164.