Metà delle iniziative per il welfare, un quarto per l’arte

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

PESARO – La Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro non arriva affatto da novellina al banco dei benefattori cittadini. Il 55% degli importi deliberati per il 2008 parlano di welfare. Un restante, 24% di arte e beni culturali, mentre un 21% di educazione e ricerca. Tra assistenza agli anziani, ricerca scientifica, medicina preventiva e riabilitativa e azioni in favore di altre varie patologie e disturbi, si articola la sua partecipazione alle esigenze sanitarie della comunità locale. E non solo locale. Dopo erogazioni che dal 2000 al 2005 ammontano ad un medesimo importo di 2 milioni e 214 mila euro, la Fondazione ha già dotato di una risonanza magnetica l’Ospedale di Urbino e di una Tac quello di Pergola, riammodernato il presidio di Novafeltria e contribuito ad attrezzature per l’Rsa Galantara. A Urbania si può visitare una mostra di cartografia, sempre resa possibile dalla Fondazione pesarese.


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