Archive for 29 marzo 2009

San Salvatore, un piano da due milioni

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

L’assessore regionale Mezzolani: “Ringrazio la sensibilità che sta dietro queste erogazioni”. Arriveranno 42 strumentazioni d’avanguardia dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro

PESARO – Parte con un buona dote il matrimonio delle due strutture ospedaliere di Pesaro e Fano. Nel giro di due giorni, due imponenti iniezioni per il lifting strutturale e tecnologico delle due belle al tavolo della sanità provinciale in vista del consolidamento delle rispettive posizioni. Si solidificano eccellenze e peculiarità in vigile attesa dell’integrazione degli “Ospedali Riuniti Marche Nord”, vaticinata già per il dopo estate. Venerdì la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano per il Santa Croce con il rinnovamento dei locali di otorinolaringoiatria e del centro di studio per le patologie della voce; ieri la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro per il San Salvatore con un investimento che si aggira sui 2 milioni e 200 mila euro, disponibili sul piatto della bilancia nel tempo record di 5 mesi. E così all’assessore regionale alla sanità, Almerino Mezzolani, non resta che ringraziare “la sensibilità che sta dietro queste erogazioni, con le radici ben piantate nelle esigenze delle comunità locali e al contempo la capacità di darsi una prospettiva”.
Ieri mattina al prestigioso Palazzo Montani Antaldi, la Fondazione pesarese ha presentato il proprio piano integrato per la donazione di attrezzature sanitarie all’azienda ospedaliera cittadina. Non la diretta elargizione di denari (2.205 mila euro la cifra stanziata dal bilancio 2008 e dalla previsione di quello 2009), bensì una più coordinata e pronta azione con un iter concordato che ha portato ben 42 strumentazioni di avanguardia tecnologica in 8 settori ospedalieri. Un’operazione, articolata con l’acquisto diretto da parte della Fondazione che ha bruciato i tempi: dai primi contatti a settembre 2008 alle prime consegne a febbraio 2009, di contro ai due anni soliti per azioni con moneta sonante e successivi acquisti.
Le novità saranno dunque: una seconda postazione operatoria di Neurochirurgia; due sistemi di radiografia digitali, una seconda TC Multislice e un ecografo per Radiologia, anche in funzione della diagnostica di Pronto Soccorso; due apparecchi radiologici portatili per Blocco Operatorio e Polo Endoscopico; una colonna endoscopica con telecamera HD ad Urologia; apparecchiature per screening e test di Otorino; un nuovo ecografo per Medicina Generale e macchine elettromedicali per il Centro di Fisiologia Clinica, in un progetto in accordo con l’Università di Urbino.
Ad illustrare nel dettaglio tecnico, le nuove dotazioni disponibili, il direttore generale dell’ospedale, Gabriele Rinaldi, direttrice sanitaria e numerosi primari al seguito: “Abbiamo seguito codici di urgenza da pronto soccorso nella definizione delle priorità necessarie alla struttura. Non siamo per degli interventi a spot, bensì per una programmazione pluriennale dei piani di investimenti. Non delegheremo tutto alla tecnologia, non perderemo l’attenzione alle persone”.
Per il sindaco Ceriscioli, “la Fondazione è così passata da soggetto erogatore di contributi a partner di progetto, con efficacia e rapidità d’azione”. Un passo in avanti ribadito dal presidente Gianfranco Sabbatini, “che ci fa tutori degli interessi della comunità, in coerenza con gli impegni di un secolo fa”, testimoniati da una stele della Congregazione di Carità del 1906. Ricordato inoltre la preziosa via tracciata in materia dal consigliere Curzio Luminati e da Paolo Albini Riccioli.

Metà delle iniziative per il welfare, un quarto per l’arte

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

PESARO – La Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro non arriva affatto da novellina al banco dei benefattori cittadini. Il 55% degli importi deliberati per il 2008 parlano di welfare. Un restante, 24% di arte e beni culturali, mentre un 21% di educazione e ricerca. Tra assistenza agli anziani, ricerca scientifica, medicina preventiva e riabilitativa e azioni in favore di altre varie patologie e disturbi, si articola la sua partecipazione alle esigenze sanitarie della comunità locale. E non solo locale. Dopo erogazioni che dal 2000 al 2005 ammontano ad un medesimo importo di 2 milioni e 214 mila euro, la Fondazione ha già dotato di una risonanza magnetica l’Ospedale di Urbino e di una Tac quello di Pergola, riammodernato il presidio di Novafeltria e contribuito ad attrezzature per l’Rsa Galantara. A Urbania si può visitare una mostra di cartografia, sempre resa possibile dalla Fondazione pesarese.

Perseguita l’amante con agguati sotto casa

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

Stalking, ammonito un sessantenne

PESARO – Veri e propri agguati sotto la casa dell’ex amante, con tanto di bottiglie contenenti liquido infiammabile. Continui pedinamenti e addirittura percosse. Minacce personali e telefoniche. Da più di un anno, un uomo di 60 anni, coniugato e residente a Pesaro, si era ostinato a voler perseguitare una donna, di una ventina d’anni più giovane di lui, con cui in passato aveva avuto un rapporto sentimentale extraconiugale durato all’incirca tre anni e da lei interrotto.
Si scrive “stalking”, si legge “molestie assillanti ed atti persecutori”. Dopo uno dei primi casi in Italia di arresto, avvenuto in flagranza di reato ai primi di marzo, nei confronti di un 24enne albanese che minacciava la sua ex compagna per strada a Gradara, ora è questo uno dei primi provvedimenti di ammonimento ad opera del Questore di Pesaro-Urbino. Iniziano così a trovare applicazione alcune delle innovazioni all’ordinamento introdotte dal recente Decreto Legge 11/2009, che tratta “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori”, che ha appunto reso possibile tale dispositivo.
La nuova legge sugli atti persecutori ha di fatto inserito l’ammonimento dello “stalker” da parte del Questore, come atto precedente alla querela da parte della vittima. Uno strumento innovativo che può essere disposto unicamente nei casi in cui il reato non sia perseguibile d’ufficio. Una diffida, posta al fine di evitare il ricorso alla denuncia penale.

Per la Pesaro che c’è e che verrà, Ceriscioli punta molto sul turismo

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

Inaugurato in piazzale Collenuccio il locale del centrosinistra

PESARO – Diventerà le sede del “Centro Studi Marcello Stefanini”, il nuovo locale della coalizione di centro sinistra pro-Ceriscioli sindaco, inaugurato ieri mattina in piazzale Collenuccio, al civico 36, neanche a farlo apposta, scordati i tempi di “Don Camillo e l’Onorevole Peppone”, davanti al negozio di articoli religiosi.
Ma prima di diventare “il nuovo centro per la formazione dei giovani amministratori di domani”, dovranno passare due mesi almeno di incalzante campagna elettorale. Una campagna elettorale che magari non appassiona molti, nonostante annunci a sicuro effetto come le aperture dell’ultimo valzer Ceriscioli-Catalano – “su accordi di programma, senza arrampicarsi sugli specchi per dar contro agli avversari politici”, chiarisce Ceriscioli – ma che non manca di dimostrare l’impegno partecipativo, politico, dei militanti ancora rimasti tali. Tanti ed attivi, come quelli che si sono riuniti lì ieri.
A ringraziarli il sindaco, candidato sindaco, Luca Ceriscioli. “Avete risposto numerosi e in poco tempo a questa nostra chiamata e incontro qui tanti amici di questi anni, il cui confronto e l’aiuto mi sono stati preziosi nell’arte di amministrare la città. Spero in questi mesi, e ancora nei prossimi cinque anni, di dimostrare un impegno quotidiano e costante, ottenere risultati positivi e migliorare una città già straordinaria come è Pesaro. Questo anche passando per scelte impopolari, ma vincenti, come quella del porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti. I vostri sono mille sguardi diversi che mi portano a svolgere al meglio il mio lavoro. Il mio auspicio è che, insieme, si possa convincere i cittadini a rinnovare la fiducia su di noi e sulla coalizione di centro sinistra”.
Presenti molti degli assessori comunali e Simonetta Romagna dal provinciale, Matteo e Mirco Ricci in prima fila, il popolo della sinistra ha così brindato ai nuovi spazi, che saranno anche sede del comitato elettorale, la cui lista è ancora aperta. Un angolo non visibilissimo in città, richiamato da un totem in via Rossini su cui campeggia lo slogan “Per la Pesaro che c’è e che verrà”. Martedì 7 aprile all’Hotel Flaminio, la presentazione delle proposte. Ceriscioli punta su sviluppo sostenibile, servizi e opportunità dal turismo.