Voto elettronico nei quartieri

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 28 marzo

Rivoluzione decentramento, 10 rioni e nessun gettone di presenza

PESARO – Questa è la nuova partecipazione, ora così si fa il decentramento. Non si chiameranno più circoscrizioni, ma continueranno ad esistere come associazioni istituzionali di quartiere. Passeranno da 8 a 10, con la costituzione a sé stante di Villa Fastiggi e la divisione tra Centro-Mare e Porto-Soria. Avranno 11 consiglieri ciascuna, senza gettoni e indennità di presenza. Si andrà alle elezioni dopo le amministrative sperimentando il voto elettronico. Sono questi in estrema sintesi i nuovi punti in cui si articolerà il regolamento degli organismi di rappresentanza del decentramento, ossia delle attuali circoscrizioni comunali in cui il Municipio ramifica la propria azione di governo e rappresentanza sul territorio cittadino. A discuterlo e metterlo ai voti ci penserà il consiglio comunale già questo lunedì. Mentre il sindaco Luca Ceriscioli, che riconosce l’impegno e il ruolo dell’assessore Michele Gambini in questa importante azione, non nasconde la propria soddisfazione per il buon punto di partenza da cui l’assise sarà chiamata a muoversi ed esprimersi.
La cancellazione delle circoscrizioni era un tema di spesa? Benissimo, così abbiamo abbattuto il loro costo. Nessun gettone di presenza e benefit a consiglieri e presidenti. Un voto elettronico, il cui spoglio si fa in un attimo schiacciando un bottone e la cui incidenza economica è infinitamente meno rilevante dei 50mila euro necessari per le elezioni tradizionali. Mentre i quartieri, che assumeranno la forma giuridica di associazioni, grazie a meccanismi partecipativi sul bilancio comunale, man mano finanzieranno i loro progetti”. Il sindaco ricorda dunque tappe e motivi di questo processo, necessario.
“Prima che la legge li prevedesse avevamo già i quartieri. Ora, non raggiungendo i 100mila abitanti, non ci sono più consentite le circoscrizioni, ma ci stiamo riorganizzando in modo nuovo. L’innovazione sta proprio nel rispetto delle indicazioni di legge per la riduzione dei costi, pur conservando un’interfaccia per la partecipazione dei cittadini al governo del territorio”. Continua Ceriscioli, “Pochi giorni fa al cinema Odeon con il presidente di Muraglia-Montegranaro Stefano Falcioni abbiamo presentato le attività dell’amministrazione nelle circoscrizioni riscuotendo soddisfazioni bipartisan. E non molto tempo fa, alla sala del consiglio provinciale abbiamo inoltre tenuto un convegno proprio su questo tema con altri Comuni dai 30 ai 100mila abitanti. Da quell’incontro sono emerse due possibili soluzioni: una più istituzionale dove ci si riorganizzava sulla base di ciò che andava tolto, perché così non si poteva più fare; un’altra invece più ‘leggera’ che prevedeva forme misti di elezioni e nomine, con l’ingresso di forum e soggetti diversi. Soprattutto i grandi Comuni si sono trovati vicini alla nostra posizione, più tradizionale”. Oltre al regesto delle ex-circoscrizioni ancora circoscrizioni, ad andare in consiglio lunedì anche il regolamento per gli impianti di videosorveglianza e un documento per l’esonero dei tassisti dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap), oltre a interrogazioni, interpellanze, delibere, mozioni, come di consueto.


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