Archive for marzo 2009

Inchiesta sul Prg. Ucchielli ordina di istruire un’indagine interna.

31 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, martedì 31 marzo

Sul federalismo il presidente non molla. Oggi a Roma incontra il ministro Calderoli. In Consiglio annuncia di aver incaricato il direttore generale.

PESARO – “Non c’è niente da chiarire. Le indagini della magistratura sono concluse e al momento non ci sono rinvii a giudizio. Dal canto mio, ho dato mandato al direttore generale di istruire un’indagine interna, niente di più di come è da prassi”. Il presidente della Provincia, Ucchielli (che oggi a Roma incontra il ministro Calderoli), come suo solito, non si sottrae, ma lo nota “sbrigativo”, Baldelli (Pdl), che in principio del consiglio provinciale di ieri mattina, in base ad una specifica norma del regolamento, ha subito chiesto numi sulla vicenda giudiziaria del piano regolatore di Cartoceto da cui risultano coinvolti nelle indagini anche il vicepresidente della Provincia Giovanni Rondina, il dirigente del servizio turismo Massimo Grandicelli e il funzionario Ignazio Pucci. E mentre le dimissioni presentate da Rondina aspettano di esser discusse, anche per Baldelli è attesa: “il centro sinistra non potrà far finta di nulla, vedremo al prossimo consiglio di metà aprile”.
Girata pagina, s’è dunque entrati nel vivo dell’agenda. “Ho scritto a Ferrovie e Rfi, con il presidente della Regione Spacca – riferisce Ucchielli – per chiedere il prolungamento della Pergola-Fabriano che potrebbe sfruttare un tratto della soppressa Urbino-Fano”. Converge sul tema il Pdl, contrario alle ciclabili sul tratto. Unanimità per “inserire la riapertura della Fano-Urbino nel Programma regionale di sviluppo con copertura della spesa in ‘project financing’ e predisposizione progettuale entro due anni”, come promosso da Mari (Sd) che invece, contrario all’allargamento del porto della Vallugola, divide la maggioranza: con lui Rifondazione, Comunisti Italiani e Gruppo Misto, ma il Pd chiede il ritiro e, inascoltato, boccia.
Approvato il regolamento di disciplina della Polizia Provinciale; rinviato in commissione quello per l’esecuzione dei controlli degli impianti termici che, recependo le normative regionali, introduce la gratuità del bollino verde. Per Elisabetta Foschi (Pdl), la preoccupazione è che non “si offrano sufficienti garanzie, minando il principio della gratuità dell’autocertificazione”. Unanimità per l’odg Di Tommaso (Pdl) in favore di convenzioni con istituti di credito e creazione di Fidi di garanzia per impianti fotovoltaici e incentivi alle fonte rinnovabili di energia. Baldelli infine deluso dal “dibattito penoso” sul suo odg, poi bocciato, per riportare il crocefisso nelle sale consiliari della Provincia: “Cade la maschera dell’ipocrisia politica della sinistra: con frati e suore fanno solo foto per raccattare voti”

Il patto per costrituire il Distretto rurale

30 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, lunedì 30 marzo

Tra gli argomenti in discussione anche il rinnovo del collegio dei revisori dei conti. Ricco ordine del giorno per l’assise provinciale di stamattina.

PESARO – Dopo l’ultimo Consiglio provinciale, incentrato sull’imminente unificazione delle strutture ospedaliere “San Salvatore” di Pesaro e “Santa Croce” di Fano negli “Ospedali Riuniti Marche Nord”, gli argomenti nel piatto dell’aula di via Gramsci oggi, a partire dalle 9, saranno molteplici. In discussione la situazione delle ferrovie sul territorio provinciale, gli incentivi per l’innovazione tecnologica verso fonti energetiche rinnovabili, l’allargamento del porto della Vallugola, l’adesione al Comitato promotore dell’Appennino centrale umbro-marchigiano con relativa approvazione dell’atto costitutivo e del regolamento del Distretto Rurale, la stipula di una convenzione per la gestione in forma associata dei servizi del “Centro Finanza e Investimenti Enti Locali Emilia Romagna” (CE.S.F.E.L.), l’acquisto dei locali del punto “Informa Lavoro” di Montelabbate, vendite e acquisti di terreni per la Strada Provinciale 3 Flaminia, per la ciclabile Pesaro-Fano, per la Provinciale 71 a Ca’ Morri e per la 42 a Frontone, come per l’intersezione tra Provinciale 30 e 26 tra Montelabbatese e Mombaroccese, oltre alla Provinciale 32 e alla 44 della Panoramica San Bartolo. Inoltre si discuterà del recepimento del nuovo regolamento per il controllo degli impianti termici, nonché del rinnovo del collegio dei revisori dei conti.

San Salvatore, un piano da due milioni

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

L’assessore regionale Mezzolani: “Ringrazio la sensibilità che sta dietro queste erogazioni”. Arriveranno 42 strumentazioni d’avanguardia dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro

PESARO – Parte con un buona dote il matrimonio delle due strutture ospedaliere di Pesaro e Fano. Nel giro di due giorni, due imponenti iniezioni per il lifting strutturale e tecnologico delle due belle al tavolo della sanità provinciale in vista del consolidamento delle rispettive posizioni. Si solidificano eccellenze e peculiarità in vigile attesa dell’integrazione degli “Ospedali Riuniti Marche Nord”, vaticinata già per il dopo estate. Venerdì la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano per il Santa Croce con il rinnovamento dei locali di otorinolaringoiatria e del centro di studio per le patologie della voce; ieri la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro per il San Salvatore con un investimento che si aggira sui 2 milioni e 200 mila euro, disponibili sul piatto della bilancia nel tempo record di 5 mesi. E così all’assessore regionale alla sanità, Almerino Mezzolani, non resta che ringraziare “la sensibilità che sta dietro queste erogazioni, con le radici ben piantate nelle esigenze delle comunità locali e al contempo la capacità di darsi una prospettiva”.
Ieri mattina al prestigioso Palazzo Montani Antaldi, la Fondazione pesarese ha presentato il proprio piano integrato per la donazione di attrezzature sanitarie all’azienda ospedaliera cittadina. Non la diretta elargizione di denari (2.205 mila euro la cifra stanziata dal bilancio 2008 e dalla previsione di quello 2009), bensì una più coordinata e pronta azione con un iter concordato che ha portato ben 42 strumentazioni di avanguardia tecnologica in 8 settori ospedalieri. Un’operazione, articolata con l’acquisto diretto da parte della Fondazione che ha bruciato i tempi: dai primi contatti a settembre 2008 alle prime consegne a febbraio 2009, di contro ai due anni soliti per azioni con moneta sonante e successivi acquisti.
Le novità saranno dunque: una seconda postazione operatoria di Neurochirurgia; due sistemi di radiografia digitali, una seconda TC Multislice e un ecografo per Radiologia, anche in funzione della diagnostica di Pronto Soccorso; due apparecchi radiologici portatili per Blocco Operatorio e Polo Endoscopico; una colonna endoscopica con telecamera HD ad Urologia; apparecchiature per screening e test di Otorino; un nuovo ecografo per Medicina Generale e macchine elettromedicali per il Centro di Fisiologia Clinica, in un progetto in accordo con l’Università di Urbino.
Ad illustrare nel dettaglio tecnico, le nuove dotazioni disponibili, il direttore generale dell’ospedale, Gabriele Rinaldi, direttrice sanitaria e numerosi primari al seguito: “Abbiamo seguito codici di urgenza da pronto soccorso nella definizione delle priorità necessarie alla struttura. Non siamo per degli interventi a spot, bensì per una programmazione pluriennale dei piani di investimenti. Non delegheremo tutto alla tecnologia, non perderemo l’attenzione alle persone”.
Per il sindaco Ceriscioli, “la Fondazione è così passata da soggetto erogatore di contributi a partner di progetto, con efficacia e rapidità d’azione”. Un passo in avanti ribadito dal presidente Gianfranco Sabbatini, “che ci fa tutori degli interessi della comunità, in coerenza con gli impegni di un secolo fa”, testimoniati da una stele della Congregazione di Carità del 1906. Ricordato inoltre la preziosa via tracciata in materia dal consigliere Curzio Luminati e da Paolo Albini Riccioli.

Metà delle iniziative per il welfare, un quarto per l’arte

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

PESARO – La Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro non arriva affatto da novellina al banco dei benefattori cittadini. Il 55% degli importi deliberati per il 2008 parlano di welfare. Un restante, 24% di arte e beni culturali, mentre un 21% di educazione e ricerca. Tra assistenza agli anziani, ricerca scientifica, medicina preventiva e riabilitativa e azioni in favore di altre varie patologie e disturbi, si articola la sua partecipazione alle esigenze sanitarie della comunità locale. E non solo locale. Dopo erogazioni che dal 2000 al 2005 ammontano ad un medesimo importo di 2 milioni e 214 mila euro, la Fondazione ha già dotato di una risonanza magnetica l’Ospedale di Urbino e di una Tac quello di Pergola, riammodernato il presidio di Novafeltria e contribuito ad attrezzature per l’Rsa Galantara. A Urbania si può visitare una mostra di cartografia, sempre resa possibile dalla Fondazione pesarese.

Perseguita l’amante con agguati sotto casa

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

Stalking, ammonito un sessantenne

PESARO – Veri e propri agguati sotto la casa dell’ex amante, con tanto di bottiglie contenenti liquido infiammabile. Continui pedinamenti e addirittura percosse. Minacce personali e telefoniche. Da più di un anno, un uomo di 60 anni, coniugato e residente a Pesaro, si era ostinato a voler perseguitare una donna, di una ventina d’anni più giovane di lui, con cui in passato aveva avuto un rapporto sentimentale extraconiugale durato all’incirca tre anni e da lei interrotto.
Si scrive “stalking”, si legge “molestie assillanti ed atti persecutori”. Dopo uno dei primi casi in Italia di arresto, avvenuto in flagranza di reato ai primi di marzo, nei confronti di un 24enne albanese che minacciava la sua ex compagna per strada a Gradara, ora è questo uno dei primi provvedimenti di ammonimento ad opera del Questore di Pesaro-Urbino. Iniziano così a trovare applicazione alcune delle innovazioni all’ordinamento introdotte dal recente Decreto Legge 11/2009, che tratta “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori”, che ha appunto reso possibile tale dispositivo.
La nuova legge sugli atti persecutori ha di fatto inserito l’ammonimento dello “stalker” da parte del Questore, come atto precedente alla querela da parte della vittima. Uno strumento innovativo che può essere disposto unicamente nei casi in cui il reato non sia perseguibile d’ufficio. Una diffida, posta al fine di evitare il ricorso alla denuncia penale.

Per la Pesaro che c’è e che verrà, Ceriscioli punta molto sul turismo

29 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, domenica 29 marzo

Inaugurato in piazzale Collenuccio il locale del centrosinistra

PESARO – Diventerà le sede del “Centro Studi Marcello Stefanini”, il nuovo locale della coalizione di centro sinistra pro-Ceriscioli sindaco, inaugurato ieri mattina in piazzale Collenuccio, al civico 36, neanche a farlo apposta, scordati i tempi di “Don Camillo e l’Onorevole Peppone”, davanti al negozio di articoli religiosi.
Ma prima di diventare “il nuovo centro per la formazione dei giovani amministratori di domani”, dovranno passare due mesi almeno di incalzante campagna elettorale. Una campagna elettorale che magari non appassiona molti, nonostante annunci a sicuro effetto come le aperture dell’ultimo valzer Ceriscioli-Catalano – “su accordi di programma, senza arrampicarsi sugli specchi per dar contro agli avversari politici”, chiarisce Ceriscioli – ma che non manca di dimostrare l’impegno partecipativo, politico, dei militanti ancora rimasti tali. Tanti ed attivi, come quelli che si sono riuniti lì ieri.
A ringraziarli il sindaco, candidato sindaco, Luca Ceriscioli. “Avete risposto numerosi e in poco tempo a questa nostra chiamata e incontro qui tanti amici di questi anni, il cui confronto e l’aiuto mi sono stati preziosi nell’arte di amministrare la città. Spero in questi mesi, e ancora nei prossimi cinque anni, di dimostrare un impegno quotidiano e costante, ottenere risultati positivi e migliorare una città già straordinaria come è Pesaro. Questo anche passando per scelte impopolari, ma vincenti, come quella del porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti. I vostri sono mille sguardi diversi che mi portano a svolgere al meglio il mio lavoro. Il mio auspicio è che, insieme, si possa convincere i cittadini a rinnovare la fiducia su di noi e sulla coalizione di centro sinistra”.
Presenti molti degli assessori comunali e Simonetta Romagna dal provinciale, Matteo e Mirco Ricci in prima fila, il popolo della sinistra ha così brindato ai nuovi spazi, che saranno anche sede del comitato elettorale, la cui lista è ancora aperta. Un angolo non visibilissimo in città, richiamato da un totem in via Rossini su cui campeggia lo slogan “Per la Pesaro che c’è e che verrà”. Martedì 7 aprile all’Hotel Flaminio, la presentazione delle proposte. Ceriscioli punta su sviluppo sostenibile, servizi e opportunità dal turismo.

Voto elettronico nei quartieri

28 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 28 marzo

Rivoluzione decentramento, 10 rioni e nessun gettone di presenza

PESARO – Questa è la nuova partecipazione, ora così si fa il decentramento. Non si chiameranno più circoscrizioni, ma continueranno ad esistere come associazioni istituzionali di quartiere. Passeranno da 8 a 10, con la costituzione a sé stante di Villa Fastiggi e la divisione tra Centro-Mare e Porto-Soria. Avranno 11 consiglieri ciascuna, senza gettoni e indennità di presenza. Si andrà alle elezioni dopo le amministrative sperimentando il voto elettronico. Sono questi in estrema sintesi i nuovi punti in cui si articolerà il regolamento degli organismi di rappresentanza del decentramento, ossia delle attuali circoscrizioni comunali in cui il Municipio ramifica la propria azione di governo e rappresentanza sul territorio cittadino. A discuterlo e metterlo ai voti ci penserà il consiglio comunale già questo lunedì. Mentre il sindaco Luca Ceriscioli, che riconosce l’impegno e il ruolo dell’assessore Michele Gambini in questa importante azione, non nasconde la propria soddisfazione per il buon punto di partenza da cui l’assise sarà chiamata a muoversi ed esprimersi.
La cancellazione delle circoscrizioni era un tema di spesa? Benissimo, così abbiamo abbattuto il loro costo. Nessun gettone di presenza e benefit a consiglieri e presidenti. Un voto elettronico, il cui spoglio si fa in un attimo schiacciando un bottone e la cui incidenza economica è infinitamente meno rilevante dei 50mila euro necessari per le elezioni tradizionali. Mentre i quartieri, che assumeranno la forma giuridica di associazioni, grazie a meccanismi partecipativi sul bilancio comunale, man mano finanzieranno i loro progetti”. Il sindaco ricorda dunque tappe e motivi di questo processo, necessario.
“Prima che la legge li prevedesse avevamo già i quartieri. Ora, non raggiungendo i 100mila abitanti, non ci sono più consentite le circoscrizioni, ma ci stiamo riorganizzando in modo nuovo. L’innovazione sta proprio nel rispetto delle indicazioni di legge per la riduzione dei costi, pur conservando un’interfaccia per la partecipazione dei cittadini al governo del territorio”. Continua Ceriscioli, “Pochi giorni fa al cinema Odeon con il presidente di Muraglia-Montegranaro Stefano Falcioni abbiamo presentato le attività dell’amministrazione nelle circoscrizioni riscuotendo soddisfazioni bipartisan. E non molto tempo fa, alla sala del consiglio provinciale abbiamo inoltre tenuto un convegno proprio su questo tema con altri Comuni dai 30 ai 100mila abitanti. Da quell’incontro sono emerse due possibili soluzioni: una più istituzionale dove ci si riorganizzava sulla base di ciò che andava tolto, perché così non si poteva più fare; un’altra invece più ‘leggera’ che prevedeva forme misti di elezioni e nomine, con l’ingresso di forum e soggetti diversi. Soprattutto i grandi Comuni si sono trovati vicini alla nostra posizione, più tradizionale”. Oltre al regesto delle ex-circoscrizioni ancora circoscrizioni, ad andare in consiglio lunedì anche il regolamento per gli impianti di videosorveglianza e un documento per l’esonero dei tassisti dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap), oltre a interrogazioni, interpellanze, delibere, mozioni, come di consueto.

Auto a metano per i vigili urbani

28 marzo 2009

pubblicato dal Corriere Adriatico, sabato 28 marzo

PESARO – “Per amare il verde e non restare al verde – commenta il sindaco all’ingresso di due nuove automobili a metano nel parco mezzi della Polizia Municipale – Il metano di mani ce ne da due. Così l’amministrazione risparmia e allo stesso tempo rispetta l’ambiente. Si potrà entrare al Parco Miralfiori senza inquinare”. Ma il tema è anche quello del noleggio, che a suo dire consentirebbe, se esteso, ingenti risparmi anche per altre forze dell’ordine.
Grazie a contratti nazionali con Consip, società del Ministero Economia e Finanze, sono infatti possibili noleggi di lungo periodo, a quanto pare anche ad una metà del prezzo di mercato. Bollo, assicurazione, controlli e anche eventuali riparazioni incluse, al beneficiario resta solo l’onere del carburante. “Abbiamo 7 veicoli a noleggio – riferisce il comandante Giulio Oliva – Per ognuno paghiamo 450 euro al mese. Compresi 120mila chilometri per cinque anni”.
Le nuove auto a metano andranno, una al servizio della V e VI circoscrizione e l’altra, da mattino a notte su tre turni, all’ufficiale dei servizi esterni.